Questo binocolo a prismi differisce da quello descritto nella scheda precedente perché i due cannocchiali componenti sono fissi e gli oculari risultano traslati ortogonalmente di due centimetri rispetto al piano individuato dagli assi ottici degli obiettivi.
Gli assi ottici degli oculari e quelli degli obiettivi si trovano alla stessa distanza fra loro di 6,5 centimetri che è quella interpupillare media.
In questo binocolo la disposizione dei vari componenti è quella a cui si arriva col binocolo prismatico descritto nella scheda precedente ruotando i due cannocchiali fino a rendere paralleli fra loro i piani individuati, in ciascuno di essi, dall'asse ottico dell'obiettivo e da quello dell'oculare.
L'ingrandimento è 12 e l'apertura degli obiettivi di 22 millimetri.
Il veicolo è contenuto all'interno di una scatola metallica alta 7,5 centimetri, rivestita lateralmente in pelle nera e con le basi rettangolari (10 cm x 5,5 cm) coperte da lastre di ebanite.
Gli oculari sono fissati a una delle basi dalla quale sporgono di 3,5 centimetri e sono muniti di paraluce di ebanite; gli obiettivi sono fissati al telaio interno con una ghiera metallica che, sporgendo di 5 millimetri, funge anche da paraluce.
Per la messa a fuoco si regolano separatamente le posizioni dei due oculari, ciascuno dei quali ha una corsa di circa un centimetro.
Il binocolo è dotato di custodia in pelle con tracolla.
Lo stato di conservazione dello strumento è buono.


Bibliografia:
Persico (1932), p. 333
Perucca (1949), Vol. II, pp. 46, 50, 158


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