È costituito da un cilindro di ferro (altezza 12,3 cm; diametro 10 cm) fissato ad un'asta orizzontale, pure di ferro, che l'attraversa lungo il proprio asse e poggia sulle estremità di due sostegni verticali in ferro, verniciati di nero, fissati ad una piattaforma rettangolare (35 cm x 10 cm) di legno.
Mediante una manovella si può far ruotare il cilindro intorno al proprio asse e farlo traslare per circa 9 centimetri lungo l'asse medesimo.
Se alla superficie del cilindro, sulla quale è stato avvolto un foglio di carta ricoperto di nerofumo, si appoggia leggermente una punta fissata ad un sistema vibrante (per esempio un diapason) a riposo e si mette il cilindro in rotazione, la punta traccia sul foglio di carta un'elica regolare; ma se si mette il sistema in vibrazione e le oscillazioni della punta sono parallele all'asse di rotazione, l'elica risulta percorsa da zigzag, più o meno fitti, che riproducono il movimento oscillatorio della punta e quindi del sistema vibrante.


Bibliografia:
Brenni (1986), Vol. I, p. 83
Daguin (1878), T. I, p. 573
Ganot (1864), p. 192


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