Questo apparecchio acustico consente di produrre suoni dell'acutezza voluta e di misurarne la frequenza con l'ausilio di un contasecondi.
Le sirene sono in genere di ottone e constano di una camera cilindrica nella quale viene iniettato un getto d'aria continuo attraverso un apposito condotto, uscente dal fondo, che viene inserito in uno dei fori d'uscita della cassa di un mantice.
L'esemplare che presentiamo è in ottone, ha un'altezza complessiva di 20 centimetri e poggia su un basamento circolare di legno verniciato in nero (diametro 8,2 cm; altezza 4,6 cm) tramite un'asta centrale munita di un'appendice laterale dalla quale viene immessa l'aria.
La camera cilindrica è alta di 2,6 centimetri e ha un diametro di 4,5 centimetri. Il disco rotante ha lo stesso diametro ed è munito di 25 fori.
I rotismi del contagiri sono contenuti, insieme ad una parte dell'asse del disco rotante filettata a vite senza fine, in una scatola profonda un centimetro che è sostenuta da due colonnine a sezione quadrata fissate al telaio della sirena.La placca rettangolare che chiude frontalmente il contagiri (larghezza 6,9 cm; altezza 4,4 cm) porta due quadranti circolari argentati in uno dei quali è incisa una scala circolare divisa in 100 parti e nell'altro una divisa in 50 parti. L'ago del primo quadrante è fissato all'asse di una ruota dentata i cui denti, con uno spostamento orizzontale dell'intera placca di supporto, possono essere inseriti nella vite senza fine dell'asse di rotazione che fa avanzare l'ago di una divisione per ogni giro del disco. L'ago dell'altro quadrante è fissato all'asse di una ruota dentata avente 50 denti che viene fatta avanzare di una tacca per ogni giro completo dell'altro ago, da una levetta solidale con l'asse di questo. Quindi sul primo quadrante si legge il numero dei giri da 1 a 100 e sul secondo le centinaia da 1 a 50.
Lo stato di conservazione dell'apparecchio è buono.


Bibliografia:
C. Cagniard de La Tour, Ann. Chim. Phys., XII (1819), p. 167
Daguin (1878), T. I, p. 570
Roiti (1887), Vol. I, p.256
Turner (1983), p. 136
Verdet (1869), T.II, p. 8


scheda precedente  scheda successiva