Noto anche come macchina della forza centrifuga è un apparecchio didattico per mostrare gli effetti della forza centrifuga che si manifesta nel moto circolare uniforme.
L'apparecchio è costituito da un apparato di rotazione nel quale un robusto albero metallico verticale, montato su una piattaforma di legno, può essere fatto ruotare, più o meno rapidamente, intorno al proprio asse, mediante una ruota o una manovella, azionata manualmente, e un meccanismo di trasmissione a cinghia e puleggia o a pignone e ruote dentate.
All'albero di trasmissione possono essere fissati diversi accessori che consentono di effettuare svariati esperimenti.
Nell'esemplare che viene presentato qui manca l'apparato di rotazione e sono rimasti tre accessori che sono costituiti da un telaio di ottone a U (larghezza 76,5 cm; altezza 13,5 cm).
In uno degli accessori il telaio è chiuso in alto da un'asta di ferro nella quale possono scorrere liberamente due sferette d'avorio aventi una diametro tre centimetri e l'altra di quattro.
Con questo accessorio si può mostrare la dipendenza della forza centrifuga dalla massa del corpo ruotante, dalla sua distanza dall'asse di rotazione e dalla velocità di rotazione. Negli altri due accessori, che servono per mostrare gli effetti della forza centrifuga nei liquidi, il telaio non è chiuso in alto ma porta dei contenitori di liquido opportunamente disposti.
Uno porta nel centro un serbatoio cilindrico (altezza 11,5 cm; diametro 8 cm) che viene riempito di un liquido, che di solito è acqua colorata, e comunica, in prossimità della base, con l'imboccatura di due bottiglie sferiche (diametro 10 cm) a collo stretto e lungo (diametro 2 cm; lunghezza 22 cm) i cui boccioni sono sostenuti da due calotte sferiche di ottone, fissate dei bracci verticali del telaio.
Quando il dispositivo viene messo in rotazione il liquido sale fino ai boccioni per poi ridiscendere quando cessa la rotazione.
L'altro telaio porta due tubi di vetro (lunghezza 38 cm; diametro 2 cm), contenenti dell'acqua, chiusi nelle basi e inclinati verso il centro, avendo un estremo fissato al centro del telaio e l'altro nella parte superiore dei bracci verticali del telaio.
Uno dei due tubi contiene una sferetta metallica e l'altro una di sughero che galleggia nell'acqua. Quando il dispositivo viene messo in rotazione la sferetta metallica si porta in alto, mentre quella di sughero si porta in basso, attraversando il liquido. Questo diverso comportamento è dovuto al fatto che, a parità di volume, il metallo ha una massa maggiore del liquido, mentre il contrario accade per il sughero.


Bibliografia:
Battelli - Cardani (1922), Vol. I, p. 149
Daguin (1878), T. I, p. 83
Privat Deschanel (1869), p. 65
Roiti (1887), T. I, p. 82


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