L'ottante, così detto perché la sua scala di lettura è un arco di cerchio di un ottavo di giro, fu inventato da John Hadley (1682-1744) che lo presentò alla Royal Society nel 1751.
È costituito da un telaio, in genere di ebano, formato da un arco di cerchio di un ottavo di giro e da due bracci radiali. Nella striscia centrale dell'arco è incisa su avorio la scala che è divisa in novanta parti e ciascuna divisione in tre.
Un terzo braccio può ruotare intorno al punto di convergenza degli altri due e porta, nell'estremità che scorre sulla scala, un indice munito di nonio che suddivide ulteriormente la graduazione in venti parti.
Lateralmente al braccio fisso di sinistra sono posti due piccoli specchi, fra loro paralleli e, in prossimità di questi, tre vetri colorati di gradazione diversa.
Nell'altra estremità del braccio mobile è collocato un grande specchio disposto radialmente e su ciascuno dei bracci un traguardo costituito da un piolo di metallo schiacciato e forato in alto.
L'esemplare di questa collezione ha il telaio in finto ebano, il braccio mobile in ottone finemente inciso e la scala in avorio.
Il suo raggio è di 40 centimetri.


Bibliografia:
Baida - Bonoli - Braccesi (1995), p. 177
Turner (1983), p. 264


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