L'acciarino pneumatico è uno strumento da dimostrazione che è costituito da un cilindro le cui basi sono di metallo e le pareti dello stesso metallo o di vetro molto spesso; una delle basi è chiusa e dall'altra penetra nel cilindro un'asta di ferro che vi fa scorrere uno stantuffo a perfetta tenuta.
Abbassando lo stantuffo violentemente e rapidamente si esercita nell'aria che è contenuta nel cilindro una compressione adiabatica; il conseguente aumento di temperatura è talmente elevato che delle piccole e sottili schegge di legno ben secche, precedentemente introdotte, si incendiano istantaneamente. Infatti una compressione sufficientemente rapida, che riduca il volume ad un dodicesimo del suo valore iniziale, provoca un aumento di temperatura di circa 500 gradi Celsius.
L'esemplare che presentiamo qui è costituito da un cilindro di vetro (diametro 2,5 cm; altezza 21 cm) le cui pareti hanno uno spessore di circa 3 millimetri e lo stantuffo è un cilindretto di ottone, alto 3,2 centimetri, circondato da una guarnizione di pelle che assicura una buona tenuta. L'asta dello stantuffo è di ferro e il manico è un cilindretto di legno fissato trasversalmente alla sua estremità superiore. Le basi sono di ottone.


Bibliografia:
Boato - Bruzzaniti (1993), p. 125
Daguin (1878), T. II, p. 527
Ganot (1864), p. 330
Perucca (1949), Vol. I, p. 702
Turner (1983), p. 110


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