Il modello che viene presentato qui è del tipo ideato da John Harrison, ha una lunghezza complessiva di 48,5 centimetri ed è costituito da una lente di ottone (diametro 12 cm) sostenuta da un'asta di ferro tramite due telai formati, uno, da due aste di ferro e l'altro da due di ottone chiuse da traverse, pure di ottone. I due telai hanno in comune la traversa inferiore e quello di ottone è contenuto in quello di ferro.
Al centro della traversa superiore del telaio di ferro è fissato il gancio di sospensione e al centro di quella del telaio di ottone è sospesa la lente. L'asta di ferro di sospensione della lente scorre liberamente nella traversa inferiore comune ai due telai, mentre la traversa superiore di chiusura del telaio di ottone scorre lungo le aste di ferro; così, quando la temperatura aumenta, le aste di ferro possono produrre allungamenti solo dall'alto verso il basso, mentre quelle di ottone li possono produrre solo dal basso verso l'alto.
Se si tiene conto della legge di dilatazione lineare si vede immediatamente che basta che il rapporto fra la lunghezza totale delle aste di ferro e quella delle aste di ottone, a zero gradi, sia uguale all'inverso del rapporto fra i coefficienti di dilatazione perché i loro allungamenti siano uguali a qualunque temperatura.
In questo modo l'allungamento delle aste di ottone solleva la lente di una quantità pari a quella di cui l'allungamento delle aste di ferro l'abbassa; di conseguenza la lunghezza del pendolo rimane costante ed è garantita la costanza del periodo di oscillazione per variazioni anche grandi di temperatura.


Bibliografia:
Daguin (1878), T. II, p.198
Drion - Fernet (1883), p.209
Ganot (1864), p. 217
Privat Deschanel (1869), p.217
Turner (1987), pp. 140, 285


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