Si tratta di un tubo sonoro di legno, aperto e con imboccatura a flauto.
Il tubo vero e proprio dalla bocca all'apertura è lungo 59,2 centimetri, ha sezione quadrata con lato esterno di 3 centimetri e interno di 2 centimetri fino a circa 1,1 centimetri dall'apertura e poi, fino all'apertura, il lato interno è di 1 centimetro. La parete nella quale si trova l'imboccatura è munita di cinque fori ciascuno dei quali può essere chiuso o aperto dall'esterno mediante un otturatore rotante in legno.
Se si fa rendere al tubo l'armonico superiore del suono fondamentale, in corrispondenza al foro centrale si ha un ventre di vibrazione e in corrispondenza a ciascuno dei due fori estremi un nodo.
Poiché a un ventre di vibrazione corrisponde un nodo di pressione e in corrispondenza l'aria ha la stessa pressione e la stessa densità all'interno e all'esterno del tubo, aprendo il foro centrale la pressione e la densità dell'aria all'interno del tubo non subiscono alcuna variazione e il suono emesso non viene modificato; mentre aprendo uno dei fori estremi, poiché a un nodo di vibrazione corrisponde un ventre di pressione, la pressione all'interno tende ad eguagliare quella esterna e il suono viene modificato.
Se si fa rendere al tubo il terzo armonico del suono fondamentale, poiché in corrispondenza al foro centrale si ha un nodo di vibrazione e in corrispondenza ai due fori ad esso adiacenti si hanno due ventri, il suono emesso viene modificato se si apre il foro centrale e resta invariato se si apre uno dei fori adiacenti.


Bibliografia:
Battelli - Cardani (s. d.), Vol. II, p. 136
Brenni (1986), Vol. I, p. 68
Roiti (1887), Vol. I, p. 273
Segnini - Vergara Caffarelli (1990), p. 152


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