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Introduzione |
ESPERIMENTI INTERATTIVI ED EXHIBIT
Le azioni elettrodinamiche sono le forze che si esercitano fra conduttori
percorsi da corrente, e anche fra magneti e conduttori.
In questa foto un tratto di filo rettilineo è sospeso sopra
il polo del magnete. Vediamo cosa accade quando si invia
una corrente nel filo.
La forza che agisce sul filo è perpendicolare in questo caso sia al filo
che al campo, quindi diretta o alla destra o alla sinistra dell'apparecchio,
come abbiamo visto. La forza con la quale un campo magnetico agisce
su un filo percorso da corrente si chiama "Forza di Ampere".
La forza elementare di Ampere dF che agisce su un elemento di conduttore
di lunghezza dl percorso dalla corrente I è data da I volte
il prodotto vettoriale dell'elemento di conduttore per il vettore
induzione magnetica: dF = I * dl x B (Le grandezze in corsivo sono vettori)
La seguente "Regola della mano sinistra" fornisce il verso della Forza di Ampere quando la corrente e il campo sono perpendicolari:
Qui abbiamo due motorini in corrente continua collegati fra di loro.
Sono stati smontati da due lettori di CD-ROM di computer guasti.
Queste piccole macchine elettriche, che basano il loro funzionamento
sui fenomeni visti sopra, sono di fatto perfettamente reversibili.Fai clic sulla foto per vedere il filmato
Un altro esperimento nel quale vediamo cosa accade quando una spira circolare mobile,
posta di fronte ad un polo di un magnete cilindrico, è percorsa
da una corrente continua.
Che dovesse avvenire una traslazione era evidente. Ma vediamo cosa
accade se la spira può ruotare liberamente attorno ad un asse verticale.
Dunque la spira si comporta come l'ago magnetico di una bussola.
Vediamo per conferma un altro esperimento.
Un altro esperimento assai più delicato: al posto dell'ago magnetico
del disco di Arago mettiamo la nostra spira percorsa da corrente.
AZIONI FRA CORRENTI PARALLELE
Questo è un dettaglio di un altro apparecchio che mostra ciò
che succede quando due conduttori paralleli sono percorsi da corrente.
L'apparecchio completo è visibile più sotto.
Il modo in cui sono fissati i due conduttori appare nella immagine qui a fianco:
La forza magnetica di attrazione fra i due conduttori è molto piccola.
LA FORZA DI LORENTZ
Hendrik Antoon Lorentz (1853-1928), Olanda, grandissimo. La deflessione dei Raggi Catodici nei televisori e nei monitor (con il display non a Cristalli Liquidi o al Plasma), negli oscilloscopi, o di altre particelle cariche negli acceleratori è un effetto formalizzato da Lorentz, così come la tensione di Hall nei solidi conduttori nell'effetto che porta questo nome e molti altri fenomeni.
Questo è un tubo a Raggi Catodici. Un sottile pennello di elettroni
viene focalizzato all'interno sullo schemo fluorescente, e produce
il punto luminoso verde visibile un po' sotto il centro.
Ancora un esperimento: effetto di un campo magnetico su due
conduttori paralleli percorsi da correnti concordi.
La Forza di Lorentz:
Questo è il primo Magnetron, storico reperto di laboratorio, tubo elettronico generatore di microonde coerenti di grande potenza, così come fu creato nel 1940 da Randall e Boot a Birmingham. In esso un campo magnetico assiale costringe gli elettroni emessi dal catodo a incurvarsi su orbite circolari e a cedere energia all'anodo sotto forma di intenso segnale ad altissima frequenza. E' proprio questo l'oggetto che fu spedito in gran segreto negli Stati Uniti affinché venisse là prodotto industrialmente come cuore del RADAR, apparecchio che diede agli alleati un vantaggio tattico straordinario. Il tubo di vetro è evidentemente quello per la vuotatura, mentre si vedono anche i tubi che costituiscono la camicia di raffreddamento. Le due piastre quadrate venivano inserite fra le espansioni polari di un grosso elettromagnete.
Questa è la forma che il magnetron ha assunto attualmente per l'uso nei forni a microonde domestici: fornisce tipicamente 800 W continui alla frequenza di 2,45 GHz, lunghezza d'onda di 12,2 cm. Il campo magnetico è creato dai due magneti ad anello che stanno negli spazi ai lati dell'alettatura dell'anodo, coassiali con l'antenna di uscita dell'energia a radiofrequenza, visibile sulla destra. La Forza di Ampere che abbiamo visto nell'esperimento del conduttore che si muove sul magnete è originata dalla Forza di Lorentz che agisce sulle cariche che si muovono dentro il filo. La Regola del Cavatappi: il verso è quello di avanzamento di un cavatappi quando questo ruota nello stesso senso della corrente. |
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