Fino alla metà del diciassettesimo secolo la terra era considerata perfettamente sferica; mentre nel secolo precedente era stato scoperto lo schiacciamento del pianeta Giove.
Nel 1672, nel corso di una spedizione a Cayenne, capoluogo della Guiana francese, organizzata dall'Accademia delle Scienze di Parigi per misurare il raggio della terra, venne osservato che il periodo di oscillazione dello stesso pendolo era maggiore a Cayenne che a Parigi.
Questo risultato, inaspettato, non poteva che essere dovuto ad una diminuzione dell'accelerazione di gravità; diminuzione che Christian Huygens (1629-1695) ipotizzò immediatamente dover essere attribuita alla forza centrifuga.
Infatti, mentre Parigi è situata a circa 48 gradi di latitudine Nord, Cayenne è a soli 5 gradi e quindi più vicina all'equatore; per cui uno stesso corpo, quando si trova a Cayenne, descrive nello stesso tempo, intorno all'asse terrestre, una circonferenza più lunga di quella che descrive quando si trova a Parigi ed è soggetto ad una forza centrifuga maggiore a Cayenne che a Parigi.
Egli sospettò anche che la terra dovesse essere schiacciata ai poli e lui e Isaac Newton (1643-1727), supponendo che la terra all'origine fosse fluida, ne calcolarono il valore.
Si capisce come la forza centrifuga, che è massima all'equatore e nulla ai poli, abbia potuto causare, nello stato primitivo di fluidità, un allargamento della terra all'equatore e un conseguente schiacciamento ai poli.


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